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Nove trucchi e suggerimenti per mute stagne

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Testi e fotografie di Steven M. Barsky

Per immergerti in acque particolarmente fredde, non c'è suggerimento migliore che quello di acquistare una muta stagna. Dopo diverse immersioni in acque sotto i 15º, la tua efficienza ed abilità è seriamente compromessa. Al di sotto dei 10º, non c'è dubbio è indispensabile una muta stagna.

Per apprezzare al meglio la muta stagna non c'è niente di meglio che comprendere come usarla. Le mute stagne non sono complicate, ma se non sai come usarla correttamente, potresti danneggiarla o peggio ancora farti del male. I seguenti suggerimenti ti aiuteranno ad apprezzarla al meglio.

1 – Assicurati che collare e polsini siano sufficientemente aderenti, in modo da impedire infiltrazioni d'acqua correttamente mantenunti in efficienza

Non c'è niente di peggio che l'avere il collare della muta stagna o polsino che non calzano correttamente provocando l'allagamento della muta. Se la tua muta ha il collarino in lattice, probabilmente è regolato in maniera tale da avere una circonferenza nell'ordine del 15% più piccola di quella del tuo collo o dei tuoi polsi.

Se la tua muta ha collarini e polsini di neoprene, essi necessitano di essere "tirati" prima dell'uso. Una maniera empirica di garantire la giusta posa del collarino è quella di lasciare il collare su di una bombola per un giorno prima dell'immersione. Mentre per i polsini si può fare qualcosa di analogo con una lattina di coca. Domanda al tuo istruttore o negoziante di fiducia quale è la pratica migliore per la muta che hai acquistato. L'impiego del lattice è particolarmente comodo da calzare (fai attenzione a non romperlo, è delicato), e risulta quasi inesistente in immersione. Non usare la muta stagna fino a che non hai opportunamente adattato collarini e polsini.

2 – Ricordati di controllare la muta stagna almeno un paio di giorni prima dell'immersione

Le mute stagne sono molto affidabili, ma controllarle qualche giorno prima dell'immersione ti permette di utilizzarla senza "sorprese", specialmente se non l'hai impiegata da diversi mesi. Le mute stagne solitamente includono: cerniere stagne, polsini, e valvole. Se aspetti l'ultimo momento per controllare la tua muta prima dell'immersione, c'è un alta probabilità di trovare qualcosa che non va e saltare l'immersione.

3 – Scegli il sottomuta da utilizzare in relazione alla tua immersione - Temperature dell'acqua e tipo di lavoro

Una delle cose più belle dell'impiego della muta stgna è che possono essere utilizzate in un ampio range di temperatura dell'acqua. Tutto quello che devi cambiare è il sottomuta o quello che normalmente metti sotto la muta stagna.

La tua protezione interna, appunto varierà in relazione alla temperatura dell'acqua ed alla mole dell'"attività" che praticherai sott'acqua. È chiaro che se ti immergi in Sicilia probabilmente una maglietta di cotone sotto la muta stagna potrebbe essere più che sufficiente, al contrario per un'immersione a Trieste a gennaio forse una sottomuta di adeguato materiale ti aiuterà ad avere una immersionbe meno fredda.

Indossando qualcosa di troppo sostanziso quando è caldo ti procurerà un'eccesso di calore. Indossare invece una protezione non adeguata ti farà soffrire eccezzionalmente il freddo. Dovrai apprendere quale è la protezione più adeguata provandolo e trovando una zavorra adeguata in termini di chili di piombo di immersione in immersione.

4 – Indossa il minimo di zavorra possibile

Sempre indossare il minor numero possibile di chili di zavorra quando ti immergi con muta stagna. Questo è importante in quanto il minimo quantitativo di piombi ti permette di impiegare la minima immissione di aria per controllare il tuo assetto.

A drysuit diver must be able top recover from an upside down to an upright position

Il controllo dell'assetto con la muta stagna è quasi lo stesso che controllare l'assetto con una muta a circolazione. Indossando tutta l'attrezzatura, con la muta stagna completamente priva di aria, così come il jacket, prendi un profondo respiro, e trattenendo l'aria dovresti notare un leggero spostamento verticale in acqua. Galeggiando all'altezza degli occhi. Espirando completamente l'aria dai polmoni, dovresti avvertire un leggero affondamento. Queste due condizioni indicano che hai un'assetto neutro.

Una volta raggiunto il tuo assetto ideale, aggiungi un altro chilo di zavorra se ti immergi con bombole di alluminio (questo compenserà la diminuzione di spinta una volta scaricate le bombole), altrimenti conserva la zavorra per l'assetto che avevi precedentemente raggiunto. Dovresti comunque essere sicuro di riuscire (avendo un buon assetto) a fermati alla dovuta quota per la fermata decompressiva.

5 – Indossa sempre il jacket con una muta stagna

È molto importante utilizzare un equilibratore d'assetto quando ti immergi con una muta stagna. Il jacket è disegnato primariamente per galleggiamento in superficie, ma garantisce una "riserva" nel caso la muta non funsionasse correttamente, o nel caso di allagamento della stessa.

Una volta in superficie, l'ausilio del jacket di garantirà un ampio galleggiamento, senza lo stress di un collare che tira in sonseguenza del gondiaggio della valcola della muta stagna per garantire un assetto positivo. Nell'improbabile caso in cui, per qualsiasi ragione, la muta stagna non riesce a trattenere l'aria, l'ausilio del jacket è indispensabile per garantire un ampio galleggiamento in superficie.

6 – Immergiti con un compagno che conosce come funziona la tua muta stagna

Quando indossi una muta stagna, potresti sempre avere bisogno dell'aiuto del tuo compagno, specialmente se la cerniera della tua muta stagna si trova nella parte posteriore. Inoltre il tuo compagno può agevolmente controllare se il collare della tua muta è messo correttamente, nonchè assisterti nella fase "critica" della svestizione.

7 – Segui un corso di specialità per muta stagna

La maniera migliore per imparare come si usa al meglio la muta stagna è quella di effettuare un corso di specialità. In passato, i subacquei apprendevano il corretto impiego della muta stagna attraverso ripetuti errori, ma oggigiorno sono dipsonibili dei corsi di specialità appositi che rendono tutto molto più semplice. Inoltre, il tuo istruttore può aiutarti a trovare la corretta zavorra, nonchè impedirti di sviluppare cattive abitudini.

8 – Pratica spesso gli esercizi per il corretto impiego della muta stagna

Una volta terminato il tuo corso di specialità per muta stagna, è meglio praticare spesso gli esercizi che hai appreso durante il corso. Per esempio, ogni subacqueo in immersione con muta stagna dovrebbe essere agevolmente in grado di cambiare posizione stando a testa in giù. Dovresti inoltre essere in grado di toglierti la frusta di bassa pressione della muta stagna ed operare correttamente con le valvole in maniera automatica e manuale.

Visto che nessuno di questi esercizi è particolarmente difficile, essi dovrebbero essere praticati ad intervalli di tempo regolare per garantirne la giusta acquisizione dei principi.

9 – Mantieni la tua muta stagna in maniera appropriata

La muta stagna richieda una manutenzione più accurata rispetto ad una muta a circolazione. Assicurati di risciaquarla con acqua corrente dolce dopo ogni immersione. Ispeziona le parti che dovrebbero garantire la tenuta, come valvole cerniere, controlla che esse funzionino correttamente e fai riparare immediatamente qualsiasi parte che non dimostra di funzionare al meglio. Se la parte interna della muta stagna risulta bagnata, anch'essa deve essere adeguatamente risciaquata. Controlla se ci sono tracce di umidità all'interno dei calzari della muta.

Una volta risciaquata, mettila in un posto adeguato per farla asciugare (non a diretto contatto col sole). Non usare ganci o attrezzi simili per appenderla, visto che questo rovinerebbe la muta. Rigirala accuratamente. Non mettere mai via la tua muta stagna se non è completamente asciutta a meno che a te non piaccia avere una muta piena di muffa.

Le cerniere della muta stagna devono essere lubrificate con cera o materiale similare prima di ogni immersione, la maniera per farlo al meglio è avendo la cerniera chiusa. Lubrifica soltanto la parte esterna della cerniera.

Per il collare della muta e polsini, una maniera appropriata di lubrificarli è attraverso talco in polvere. Non usare mai silicone spray in nessuna parte della tua muta stagna. Questo penetrerebbe all'interno del materiale della muta, rendendolo meno resistente nel caso di future riparazioni. Diverse case raccomandono diverse maniere per riporre la muta stagna. Alcuni dicono di arrotolare la muta stagna lasciando le cerniere aperte, mentre altre raccomandano di chiuderle. Ad ogni modo, tutti cocordano nel riporle in una borsa chiusa in un ambiente fresco e secco, e lontano da fonti di ozono come ad esempio motori eletrici o riscaldatori ad acqua.

Segui questi semplici consigli nell'impiego della tua muta stagna e..ben presto ti immergerai come un professionista. Non esiste niente di meglio di una buona e calda muta stagna quando l'acqua comincia a raffreddarsi!

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